0263 * PESSAGNO e DA RECCO l.f.t. 107,28 m 1:100

Esploratori Classe NAVIGATORI

Realizzati dai Cantieri Navali Riuniti di Ancona, il Pessagno fu varato il 12.8.1929 ed affondato da un sommergibile nemico il 29.5.1942, mentre il Da Recco, sceso in mare il 5.1.1930, fu l’unico della classe sopravvissuto al conflitto.

In sette tavole datate 10.5.1930: piano di costruzione, sezione longitudinale, castello, ponte di coperta, corridoio, n. 6 sezioni trasversali, struttura della sezione maestra ed elica tripala¬† con √ł 3,40 m (1:10).

La Classe era costituita da: LUCA TARIGO, LANZEROTTO MALOCELLO, LEONE PANCALDO, ANTONIO DA NOLI, UGOLINO VIVALDI, ANTONIOTTO USODIMARE, EMANUELE PESSAGNO, NICOLOSO DA RECCO, NICOLO’ ZENO, GIOVANNI DA VERAZZANO, ALVISE DA MOSTO e ANTONIO PIGAFETTA.¬† Classificati cacciatorpediniere nel progetto del Comitato Progetti Navi, vennero poi realizzati come esploratori per l’alta velocit√†, le dimensioni, il poderoso armamento e la possibilit√† di operare in un gruppo omogeneo e numeroso.

Furono gli ultimi esploratori della Marina italiana, dato che il costante aumento del dislocamento dei nuovi cacciatorpediniere fece sì che queste navi fossero nuovamente classificate cacciatorpediniere dal 1938.

Erano armati con cannoni da 120/50 (arma n. 2300) e con mitragliere da 40/39 (n. 2650), alcune delle quali sostituite con armi da 13,2 (arma n. 2705).

Per quanto riguarda le modifiche apportate nel 1939 vedere al codice 0662

Per sistemazioni varie e apparato motore vedere ai codici 0204 e 0747

Per tutta la classe NAVIGATORI è disponibile anche il piano di costruzione in scala 1:25 РDocumentazione C/77.