0161 * MARCONI l.f.t. 76,04 m – 1:50


Capostipite dell‚Äôomonima classe, venne varato il 30.7.1939 dai Cantieri Riuniti dell’Adriatico di Monfalcone, ove fu costruito anche il gemello Da Vinci, venne affondato in Atlantico nell’autunno del 1941.

Sei tavole originali con: piano di costruzione, sezione longitudinale, sezione orizzontale, n. 12 sezioni trasversali e stiva.

I sommergibili Classe MARCONI furono battelli oceanici che costituirono l’ultimo sviluppo del tipo Bernardis a semplice scafo con doppi fondi centrali resistenti e controcarene esterne.¬† Avevano una profondit√† di collaudo di 100 m. e furono la definitiva progettazione del tipo MARCELLO, rispetto al quale vennero leggermente ingranditi, con un adeguato potenziamento dell’apparato motore e delle batterie di accumulatori.

Queste costruzioni possono essere considerate le migliori fra quelle progettate anteriormente allo scoppio del conflitto, quando ancora si riteneva che il sommergibile dovesse operare prevalentemente in emersione.

Durante la guerra tutte le unità modificarono la torretta al fine di rendere le sovrastrutture meno visibili.

Vennero armati con un cannone da 100/47 (arma n. 2420).

La classe era costituita da: MARCONI, DA VINCI, BIANCHI, TORELLI, MALASPINA e BARACCA. Nessuno di essi sopravvisse al conflitto.

Da ricordare, in particolare, il DA VINCI che stabilì il primato italiano degli affondamenti di naviglio mercantile colando a picco in Oceano sedici navi per complessive 116.686 tls. Lo stesso DA VINCI, al comando del T.V. Gianfranco Gazzana Priaroggia detiene anche il primato degli affondamenti durante una singola missione con sei navi mercantili per 58.973 tls.