Una breve presentazione per il piano della Corazzata Italia 1880.
La base per presentare il piano ci è venuta da dei nostri contatti con modellisti esteri, peccato che i disegni non parlino, sarebbe interessante sapere come ci sono arrivati…
I disegni originali sono le quattro tavole dei ponti, la bella tavola della sezione longitudinale, in scala 1:50; e la tavola della vista laterale in scala 1:100, abbastanza schematica.
A queste pubblicate cosi come sono, solo una ripulita delle chiazze e delle righe dovute alle pieghe degli originali cartacei, si sono aggiunte :
la tavola del piano di costruzione realizzata da Barbieri Giancarlo;
la tavola della vista laterale, ricostruita dal sottoscritto sulla base della sezione longitudinale e delle poche e confuse foto a disposizione.
Abbiamo pensato di pubblicare il piano in scala 1:100, il modello viene lungo 125Â cm e largo 25 cm , alto 45 cm; decisamente imponente con i quattro cannoni da 431/27 a retrocarica nelle piazzole centrali.
Per l’armamento secondario c’è parecchia incertezza, fra i dati ufficiali e quello che si può ricostruire dai disegni e dalle foto; il disegno del ponte riporta a prua e poppa due cannoni scudati che visivamente appaiano più grossi e corti degli otto cannoni da 152 a murata, dove fossero previsti, se poi installati, gli altri da 120 e 75 e  le numerose mitragliere e mitragliatrici ….
Altrettanto incerta la struttura degli affusti dei calibri maggiori, la barbetta appare coperta da un piano di legno o lamiera, che la copre lasciano due asole rettangolari per l’affusto.
Sulle tavole sono riportati gli schemi di due installazioni simili, tratte da pubblicazioni varie, ma non ho trovato niente di specifico per l’Italia o la Lepanto.
Bologna 20-05-2021
Gastone Piccoli
NOTA
In totale la serie dei piani comprende otto tavole puramente “tecniche” alle quali è stato aggiunto un allegato a colori elaborato da una tavola disegnata dall’Amm. GAY (scala 1:200) con la vista laterale e la vista in pianta della LEPANTO (stessa classe dell’ITALIA, dalla quale differiva per il numero di fumaioli)

