0232 – ROMA l.f.t. 240,70 m – 1:100

Varata il 9.6.1940 dai Cantieri Riuniti dell’Adriatico di Trieste, venne affondata il 9.9.1943 nel corso dei tragici avvenimenti che seguirono l’armistizio.  Fu l’ultima corazzata italiana scesa in mare e l’ultima ad entrare in servizio il 14.6.1942.

I piani, in parte ridisegnati da Giancarlo Barbieri, rappresentano l’unità come effettivamente realizzata.

In venticinque tavole, in parte realizzate da Giancarlo Barbieri: piano di costru­zione con la prora modificata, vista di fianco, vista dall’alto, castello, ponte di coperta con tutte le soprastrutture (1:200), n. 7 sezioni tra­sversali, piattaforme del torrione, sistemazione delle imbarcazioni, elettroverricello per picchi di carico, bracci porta eliche (1:20), linee d’alberi (1:75), fumaioli (quattro tavole in scala 1:50) ed elica (ø4,80 m- scala 1:10), nonché i piani originali in scala 1:10 della autovettura FIAT BN3 2800 imbarcata a disposizione dell’Ammiraglio e dell’autocarro FIAT 626 NL per i servizi a terra, entrambi collocati sul ponte.

Per le imbarcazioni sono disponibili (non inclusi nella documentazione ma da ordinare a parte): lance da m. 13 (n. 403), diesel barche da m. 12,25 (n. 491), lancia da regate da m. 10,45 (n. 150), motoscafi da m. 10 (n. 406) e motolancia  da m. 8,60 (n. 543).

Per le armi sono disponibili i disegni degli impianti da 381/50 (arma n. 2020), 152/55 (arma n. 2115), dei cannoni da 120/40 per tiro illuminante (n. 2350), a.a. da 90/50 (n. 2490), delle mitragliere Breda da 37/54 (armi n. 2657 e n. 2660) e da 20/65 (n. 2687).

Si riporta comunque qui di seguito la lista completa di tutti i piani disponibili relativi alla nave (armi, imbarcazioni, ecc.)

Ai piani è allegato un CD con diverse centinaia di foto di insieme e di dettaglio del modello di Giancarlo Barbieri, ora esposto presso il Museo Navale di Venezia

Varata il 9.6.1940 dai Cantieri Riuniti dell’Adriatico di Trieste,  venne affondata il 9.9.1943 nel corso dei tragici avvenimenti che seguirono l’armistizio.  Fu l’ultima corazzata italiana scesa in mare e l’ultima ad entrare in servizio il 14.6.1942.

I piani, in parte ridisegnati da Giancarlo Barbieri, rappresentano l’unità come effettivamente realizzata.

In venticinque tavole, in parte realizzate da Giancarlo Barbieri: piano di costru­zione con la prora modificata, vista di fianco, vista dall’alto, castello, ponte di coperta con tutte le soprastrutture (1:200), n. 7 sezioni tra­sversali, piattaforme del torrione, sistemazione delle imbarcazioni, elettroverricello per picchi di carico, bracci porta eliche (1:20), linee d’alberi (1:75), fumaioli (quattro tavole in scala 1:50) ed elica (ø4,80 m- scala 1:10), nonché i piani originali in scala 1:10 della autovettura FIAT BN3 2800 imbarcata a disposizione dell’Ammiraglio e dell’autocarro FIAT 626 NL per i servizi a terra, entrambi collocati sul ponte.

Per le imbarcazioni sono disponibili (non inclusi nella documentazione ma da ordinare a parte): lance da m. 13 (n. 403), diesel barche da m. 12,25 (n. 491), lancia da regate da m. 10,45 (n. 150), motoscafi da m. 10 (n. 406) e motolancia  da m. 8,60 (n. 543).

Per le armi sono disponibili i disegni degli impianti da 381/50 (arma n. 2020), 152/55 (arma n. 2115), dei cannoni da 120/40 per tiro illuminante (n. 2350), a.a. da 90/50 (n. 2490), delle mitragliere Breda da 37/54 (armi n. 2657 e n. 2660) e da 20/65 (n. 2687).

Si riporta comunque qui di seguito la lista completa di tutti i piani disponibili relativi alla nave (armi, imbarcazioni, ecc.)

Ai piani è allegato un CD con diverse centinaia di foto di insieme e di dettaglio del modello di Giancarlo Barbieri, ora esposto presso il Museo Navale di Venezia